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Sbarchi a Lampedusa: in otto mesi 42 mila arrivi in Italia. Paura per un’imbarcazione alla deriva

Con le elezioni alle porte, torna alla ribalta la questione dei migranti con le promesse del centrodestra di ripristinare i decreti sicurezza e bloccare l’arrivo di piccole imbarcazioni sulle coste italiane. Lampedusa continua ad accogliere ogni giorno decine di persone, tanto che l’hotspot in contrada Imbriacola è nuovamente sovraffollato.
Ad oggi i migranti sono 1.089, il triplo di quanto la struttura può contenere, ovvero 350.
Il lavoro delle autorità e dei volontari continua senza sosta, anche se il continuo arrivo di barche non accenna a diminuire.
Secondo gli ultimi dati del Viminale, nei primi sette mesi del 2022 sono arrivati ​​in Italia 42.465 migranti, circa diecimila in più rispetto allo stesso periodo del 2021 (30.315) e un terzo rispetto al 2020 (14.832), quando il Paese era in piena pandemia.

L’ultimo arrivo sulle coste siciliane risale ad oggi. Tre imbarcazioni, di cui due alla deriva, sono state soccorse ieri notte dai motovedette della Guardia di Finanza e della Capitaneria al largo di Lampedusa. Sulla prima nave c’erano 35 tunisini, di cui 9 donne e 6 minori; 44 sulla seconda e 38 sulla terza, di cui 2 donne 3 minorenni. I canali social delle Ong che operano nel Mediterraneo continuano a rilanciare ora dopo ora tweet e messaggi da barche in difficoltà.

Al momento non ci sono notizie di una nave alla deriva con 35 persone a bordo che si trovava al largo delle coste di Malta al momento della chiamata di soccorso all’Alarm Phone.
«Hanno annunciato di inviare la cosiddetta Guardia Costiera libica – il messaggio su Twitter -. Ferma questo crimine! ». Nei giorni scorsi, poi, è stato permesso di attraccare a Taranto la Geobarents della Ong Medici Senza Frontiere, che da giorni cercava un rifugio sicuro per i 659 naufraghi soccorsi in mare. Sempre in Puglia, il 30 luglio, è arrivata anche la Sea Watch con a bordo 438 persone.
Grazie alle condizioni meteorologiche favorevoli, quindi, la rotta del Mediterraneo continua ad essere “affollata” di barche e gommoni in cerca di sicurezza sulle coste italiane.

La campagna elettorale di centrodestra promette chiusura, mentre qualcuno chiede di rivedere gli accordi con l’Europa per la redistribuzione dei migranti.
“Siamo pronti a difendere i confini”, le parole della leader dei Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni. Lancia invece l’idea di un assessore straordinario all’immigrazione – a Figliuolo o Bertolaso ​​- il segretario della Lega, Matteo Salvini, che il 16 settembre tornerà in aula per il processo Open Arms per il quale è indagato con l’accusa di sequestro di persona. “Ci vado fiero e sereno di aver fatto il mio dovere, a testa alta”, le parole dell’ex ministro dell’Interno.

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