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Salvini fischiato da alcuni turisti al suo arrivo a Lampedusa: «Spero il Viminale vada alla Lega»

Mentre Salvini volava a Lampedusa, trentacinque migranti, a bordo di diverse piccole imbarcazioni, sono sbarcati sull’isola. A poche miglia dalla costa, gruppi di 20 e 15 tunisini (tra cui 2 donne) sono stati soccorsi dalle motovedette della Guardia di Finanza. Le barche hanno lasciato Monastir (Tunisia) poco dopo la mezzanotte.

I fischi in aeroporto

Intanto all’aeroporto di Lampedusa è atterrato il leader della Lega, Matteo Salvini. Ad accoglierlo anche alcuni manifestanti con fischi e urla. Erano turisti in attesa di partire che hanno incontrato il capo del Carroccio nella sala arrivi dell’aeroporto. Dopo Salvini si trasferì in Comune dove lo aspettavano il sindaco Filippo Mannino e il suo vice Attilio Lucia. È poi entrato nell’hotspot del distretto di Imbriacola, dove attualmente si trovano oltre 600 migranti. Poco prima del suo arrivo in centro, 15 ospiti sbarcati oggi erano stati trasferiti nella struttura.

La visita all’hotspot

«L’obiettivo è riportare a dimensione civile l’hotspot di Lampedusa, che è il più grande centro di accoglienza d’Europa, come abbiamo già fatto in passato. Nel 2018 e nel 2019 l’immigrazione era già sotto controllo, la lotta ai trafficanti di esseri umani e ai trafficanti è stata assolutamente portata avanti. Avevamo dimezzato il numero dei dispersi e dei morti in mare e in questo centro invece di raggiungere le punte dei 1.500 ospiti, ammucchiati per terra che non è degno di un Paese civile, sono arrivate alcune decine di persone». Lo ha detto Matteo Salvini dopo aver visitato l’hotspot in contrada Imbriacola. “Vogliamo controllare, proteggere i confini, dare un sacrosanto benvenuto a chi scamperà davvero alla guerra, che è una minoranza di chi arriva qui – ha aggiunto -. Ho parlato con il sindaco di Lampedusa e dietro questo centro ci sono enormi problemi: rifiuti, acqua, tasse, salute. C’è un elicottero di soccorso. Se c’è la necessità di portare uno degli ospiti dell’hotspot in Sicilia, non ci sono elicotteri per lampedusani e turisti. Stiamo lavorando per una legge sulla isole minori, non solo Lampedusa, che hanno problemi di salute, scuole, tasse. Stiamo lavorando per eliminare le accise su carburanti e gas per Lampedusa e Pantelleria fino al 2023. La questione immigrazione si può tenere sotto controllo».

La Lega punta al Viminale

Salvini, sollecitato dai giornalisti, risponde alle domande sulle prossime elezioni e sulla composizione del governo: «Voglio indicare alcuni ministri, Economia, Esteri e Giustizia, entro il 25 settembre. Conto che al Viminale potrebbe esserci un ministro della Lega perché abbiamo scritto i decreti sicurezza. Invece andrò dove mi mandano gli italiani». E ha aggiunto: «Gli italiani votano il 25 settembre, mancano 52 giorni. Viaggerò per tutta l’Italia portando proposte, non insulti e mi sono ripromesso di non rispondere alle provocazioni quotidiane di Letta, Renzi, Calenda e Di Maio. Porterò proposte – ha aggiunto -. Le proposte della Lega valgono più di altre perché le abbiamo largamente attuate: basta Fornero, l’obiettivo della quota 41 è a portata di mano, vogliamo allungare la flat tax a due milioni di partite Iva, abbiamo la pace fiscale. parzialmente fatta al Governo, ora va generalizzata a tutte le imposte”. «Sulla questione sicurezza – ha sottolineato Salvini – l’immigrazione è solo una parte. Sicurezza significa combattere la mafia, la droga, significa combattere l’aggressione e la discriminazione. Penso, per quanto riguarda l’immigrazione, che nel 2018 e nel 2019 l’Italia sia stata un Paese più sicuro, più protetto, più europeo».

La polemica sulla visita

L’arrivo di Salvini è stato accompagnato anche dalle immancabili polemiche. «Lampedusa è stata portata a lustro per l’arrivo di Salvini e dei tanti giornalisti al seguito – ha detto il deputato della Lega Giuseppe Paolin, membro della Commissione Affari Sociali della Camera -. Nella notte infatti sono scomparsi: piccole imbarcazioni , migranti e spazzatura. Ma il ministro Lamorgese non si vergogna? Per anni ha permesso all’isola di diventare un rifugio per gli immigrati, spesso criminali, e i suoi cittadini ostaggio di un’invasione incontrollata e non gestita. Non sarà certo la pulizia effettuata fuori nelle ultime ore per annullare il disastro.Il 25 settembre, finalmente, gli italiani sceglieranno e poi addio le barche della speranza e il business delle cooperative».

«La destra che farà spettacolo oggi a Lampedusa ha due obiettivi: spegnere il fuoco delle paure, e far dimenticare agli italiani che negli ultimi 20 anni il centrodestra ha occupato per 15 anni il Viminale (e il Partito Democratico per 3 anni e mezzo). Quindi astenersi da prediche e accuse». Così su Twitter Enrico Borghi, capo della Sicurezza del Pd.

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