Notizie Italia

Micciché cambia idea di nuovo e rinucia al seggio in Senato: «Resterò in Sicilia»

Gianfranco Micciché cambia nuovamente idea, chiude l’ipotesi di optare per il seggio conquistato al Senato. E mentre il coordinatore di forza semina lo scempio in una giornata politica fino ad allora tranquilla, Cateno De Luca esce e svela i suoi (non tanto) piani nascosti: “Richiedi presidente dell’Ars e lo sosterrò”.

Il centrodestra, appena uscito vincitore dalle Regionali, ieri ha vissuto una giornata di enorme fibrillazione. Perché nel mezzo di una serie di emergenze che stanno colpendo Palazzo d’Orleans e mentre il dibattito sulla formazione del nuovo consiglio è strozzato dai lunghi tempi con cui si sta completando il ballottaggio, Schifani e Fratelli d’Italia si sono ritrovati gestire la bomba a orologeria operata da Micciché nella coalizione.

Rifiutando di passare da Ars al Senato, come aveva più volte affermato nei giorni scorsi, Micciché apre più di una crepa. Innanzitutto nel suo partito, dove Francesco Cascio, primo dei non eletti, resta fermo sulla rampa di lancio per prendere il suo posto all’Ars.

Un servizio di Giacinto Pipitone sul Giornale di Sicilia oggi in edicola

© Tutti i diritti riservati

Scopri di più inedizione digitale

Dal Giornale di Sicilia in edicola.
Per leggere tutto, acquista il giornale o scarica la versione digitale

LEGGI L’EDIZIONE DIGITALE

Related Articles

Back to top button