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Marche, sono dieci i morti per il maltempo: messaggio di solidarietà da Mattarella

Sale a dieci il bilancio delle vittime dell’alluvione che ha colpito le Marche. La prefettura di Ancona ha aggiornato i dati. Intanto arrivano messaggi di solidarietà da tutta Italia.
“Ho ricevuto telefonate dal capo dello Stato Sergio Mattarella e dal presidente del Consiglio Mario Draghi”, riferisce il presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli. “Il presidente Mattarella ha espresso solidarietà alla nostra comunità e gratitudine a tutti coloro che instancabilmente stanno lavorando per i soccorsi – aggiunge -. Draghi ha espresso la sua vicinanza rassicurandomi sul sostegno per ogni necessità necessaria. Il dolore per quanto accaduto è profondo ma le Marche la comunità è forte e saprà reagire».

Il capo della Protezione civile Fabrizio Curcio è arrivato ad Ancona per l’incontro per coordinare gli interventi di soccorso. Ci sarà poi un sopralluogo nelle zone colpite nelle province di Ancona e Pesaro Urbino. “Ci sono stati momenti di terrore, con quantità d’acqua davvero straordinarie”, ha detto Curcio dopo l’incontro a cui hanno partecipato anche i vertici dei vigili del fuoco, il capo dipartimento Laura Lega e il capo della salma Giorgio Parisi. «In poche ore ha piovuto un terzo di quanto piove normalmente in queste zone in un anno – ha aggiunto – e in alcune zone ha piovuto il doppio di quanto piove in estate. Fu una quantità d’acqua che si riversò improvvisamente sui territori, provocando scompiglio e morte».

Oltre alle vittime, al momento si registrano danni incalcolabili. Il fiume Misa, in piena per le violente piogge di questa notte, ha rotto anche le balaustre in pietra del ponte Garibaldi nel centro storico di Senigallia. Nel cuore del comune marchigiano sono visibili i danni causati da detriti, rami e fango, trascinati dal torrente. Molti cittadini stanno lavorando per svuotare cantine e negozi allagati. Testimoni riferiscono di non aver mai visto “una cosa del genere”. Oggi il maltempo potrebbe dare una tregua temporanea ma domani potrebbero colpire le zone nuovi temporali. Il ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi, oltre ad esprimere il suo “profondo cordoglio per le vittime dell’alluvione”, informa che in queste ore è in corso di verifica con gli uffici locali anche la situazione delle scuole.

Tra le notizie che si stanno raccogliendo in queste ore, quella di due donne scomparse a Barbara, frazione di Senigallia. Sono una madre di 56 anni con sua figlia di 17 anni. Suo fratello Simone, 21 anni, trascinato dalla corrente del Nevola, si salvò attaccandosi per due ore ad un ramo di una grande pianta. La madre e la sorella sono state trascinate via e sono scomparse.
“L’acqua me li ha portati via davanti ai miei occhi”, disse il giovane visibilmente scosso. Vigili del fuoco, Croce Rossa Italiana e volontari sono sui luoghi flagellati dall’onda d’acqua; La Caritas è sul territorio anche per valutare le prime esigenze da soddisfare.

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