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La Lazio batte il Bologna, tris della Fiorentina sulla Cremonese, la Roma espugna la Salernitana

La Lazio ribalta 2-1 il Bologna nel match all’Olimpico valido per la prima giornata di campionato di Serie A: decidono l’autorete di Lorenzo De Silvestri e il gol di Ciro Immobile, vanificando il vantaggio emiliano di Marko Arnautovic. Avvio di partita shock per i biancocelesti e per il nuovo portiere Luis Maximiano che, dopo appena sei minuti, viene espulso per un tocco di mano fuori area: decisiva la consulenza del Var da parte del direttore di gara Massimi. All’8′ il match di Base finisce, lasciando spazio a Ivan Provedel. Cinque minuti più tardi gli uomini di Maurizio Sarri costruiscono la prima occasione da gol con Immobile che, su tasca di Milinkovic-Savic, trova la deviazione d’angolo di un avversario. Sul calcio d’angolo successivo Romagnoli prova il colpo di testa, ma il pallone finisce tra le braccia di Skorupski. I rossoblù accennano a una timida reazione con una conclusione di Arnautovic, facilmente disinnescata da Provedel. Al 35′ Zaccagni allunga Sansone in area di rigore e Massimi assegna il rigore: sul dischetto compare Arnautovic che spiazza il portiere e porta gli emiliani in vantaggio.

A pochi secondi dall’intervallo Soumaoro commette un’ingenuità e prende il secondo giallo, lasciando il suo in dieci uomini. Nella ripresa la Lazio si riversa in attacco nel tentativo di agguantare il pareggio, protestando per un presunto fallo in area di Bonifazi su Zaccagni. Al 63′ Lazzari salta Cambiaso e va sul cross, Skorupski respinge ma colpisce De Silvestri che, goffamente, devia il pallone nell’autogol regalando il pari ai padroni di casa. A una decina di minuti dal 90′ c’è il classico schema con Milinkovic-Savic filtrante per Ciro Immobile che, tutto solo davanti a Skorupski, non sbaglia e regala ai biancocelesti i primi tre punti della stagione.

Fiorentina-Cremonese 3-2

La Fiorentina all’ultimo momento di una partita pazzesca che ha sempre regalato emozioni, riesce a portare a casa il successo grazie ad un gol del neo acquisto Mandragora che, nel tentativo di crossare disperatamente al quinto degli ultimi sei minuti di recupero, ha ha trovato la fatale incertezza di Radu. Una beffa per la Cremonese, un premio fin troppo esagerato per i gigli, belli ma anche dispendiosi. Il primo tempo è scoppiettante e si chiude con la Fiorentina in vantaggio. I viola passano in vantaggio per la prima volta al 16′ con Bonaventura che è bravo a sfruttare un’ottima giocata di una delle sorprese della formazione titolare dei padroni di casa, ovvero Kouame. La cremonese, però, non si scompone e già dopo 3′ pareggia con Okereke che di testa anticipa Martinez Quarta su cross dalla destra di Ghiglione. I grigiorossi non pensano solo a difendersi ma provano a sfruttare ogni errore di un centrocampo giglio non al top. Solo che la squadra di Alvini paga una brutta giornata dalle centrali se è vero che Sottil fa venire il mal di testa a Bianchetti e che Chiriches e Vasquez vanno in tilt ad ogni attacco di Jovic.

Proprio quest’ultimo trova il suo primo gol in Serie A al 34′ su assist di Sottil, il migliore dei suoi. Tutto sembra complicarsi per la Cremonese alla fine del primo tempo quando Escalante prende un rosso diretto per un gravissimo fallo su Koaume a centrocampo. L’uomo in più per i viola non si fa sentire e la Fiorentina non fa nulla per chiudere la partita e così gli ospiti pareggiano a metà del secondo tempo con Buonaiuto, all’esordio a 29 anni in Serie A, direttamente su calcio d’angolo con sonno colossale tra i poli di Gollini. Nell’ultimo quarto d’ora Vincenzo Italiano porta in campo anche i nuovi acquisti Mandragora e Dodò, ma protagonista decisivo è Radu. Il portiere cremonese prima compie due mezzi miracoli su Biraghi e Bonaventura, poi come detto il papero finale su Mandragora.

Salernitana-Roma 0-1

Nel giorno dell’esordio di Paulo Dybala e Gini Wijnaldum, la Roma ha vinto 1-0 all’esordio in Serie A sul campo della Salernitana. Bryan Cristante è l’autore del gol decisivo per una Roma dispendiosa. Nella prima mezz’ora Zaniolo ha tre occasioni. In avvio intercetta un passaggio orizzontale di Coulibaly, punta in porta ma sbaglia con il mancino. All’8′ un’altra occasione. Azione in fotocopia con il gol del Tirana nella finale di Conference: lancia Mancini, Zaniolo aggancia in area e calcia ma Sepe risponde presente. Poi al 25′ Dybala si accende per il classe 1999 che ci prova di destro con lo stesso risultato di prima: palla fuori. Tutti aspettano i quattro tenori ma il primo gol stagionale della Roma è di Bryan Cristante. Al 34′ l’ex Atalanta lascia andare un tiro dal limite dell’area sporcato da Coulibaly quanto basta per sorprendere Sepe. Al 44′ grande occasione per la Roma. Zaniolo accelera, serve per Dybala ma Sepe smanaccia sul palo e nega il primo gol di Joya in giallorosso. Sulla ribattuta Mazzocchi salva su tiro di Abraham. Nella prima parte di gioco la Salernitana ci prova solo dalla distanza.

A cominciare da Bonazzoli che nella mezz’ora rischia di sorprendere Rui Patricio con una botta centrale. Al 54′ Nicola sceglie il cartellino Ribery. Poi fuori un ispirato Mazzocchia per Sambia e un off Botheim per il Valencia. Al 57′ la Roma sfiora il raddoppio: Spinazzola vede in corridoio Dybala che con il mancino non riesce a trovare la porta. Al 69′ il primo cambio di Mourinho: fuori Abraham, in Matic, il fedele dello Special One con 119 partite giocate sotto la sua guida (solo Lampard ne ha di più con 140). Ha poi ricordato uno Zaniolo sfinito per l’esordio di Wijnaldum. Più fisicità a centrocampo con Dybala falso nove e Pellegrini a sostegno dell’argentino. Abbastanza per i primi tre punti della stagione

Calcio: Spezia-Empoli 1-0

Dopo i due pareggi della scorsa stagione, è lo Spezia a vincere la terza diretta contro l’Empoli nella prima giornata di Serie A. A Gotti basta un gol di Nzola, nonostante abbia sofferto eccessivamente nel primo tempo. Zanetti, invece, ha esordito con un ko e dovrà rimediare subito nel derby contro la Fiorentina di domenica prossima. Una comprensibile fase di studio caratterizza i primi minuti di gioco. La prima vera occasione della contesa arriva dai piedi di Lammers che in area di rigore si gira verso la porta, ma trova al 19′ la pronta opposizione di Dragowski. Sono ancora i toscani a rendersi pericolosi in attacco, questa volta con Bajrami (uno dei nomi caldi del mercato), che si sistema da solo e rade il palo dal limite dell’area. Allo scoccare della mezz’ora Lammers ci riprova con una conclusione deviata abbondantemente da Kiwior sulla traversa. Attacca l’Empoli, ma segna La Spezia. Dopo un clamoroso colpo di testa di Caldara, i padroni di casa passano davanti al pubblico al 36′: palla in verticale, stop e destro in diagonale per battere Vicario.

La botta improvvisa non demoralizza la squadra di Zanetti, brava a farsi subito avanti a caccia dello stesso. Al 43′ si avvicina al nuovo arrivato Mattia Destro, desideroso di tornare da protagonista dopo la travagliata stagione al Genoa: la sua destra è anche in diagonale, ma è fuori centimetri con Dragowski battuto. Ad inizio ripresa Dragowski torna a sporcarsi i guanti con un provvidenziale intervento su Henderson. Gli ospiti ci provano in tutti i modi, ma tra sfortuna e imprecisione la porta resta stregata. Nemmeno i cambi riescono a dare a Zanetti quella freschezza in più. Gotti, invece, garantisce polmoni e grinta nell’ultimo quarto d’ora, quando lo Spezia subisce la giusta dose e porta a casa la prima vittoria stagionale.

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