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Intesa Sanpaolo e Sicindustria per un welfare aziendale più inclusivo

Rafforzare le politiche di welfare aziendale delle imprese associate e mettere a disposizione di circa 50.000 dipendenti e delle loro famiglie nuove soluzioni creditizie pensate per rispondere ad alcuni bisogni sociali emergenti, realizzare il potenziale delle persone e far maturare diritti. Questo l’obiettivo del protocollo firmato oggi, a Palermo, da Intesa Sanpaolo e Sicindustria, alla presenza delle organizzazioni sindacali confederali Cgil, Cisl e Uil.

“Abbiamo voluto fortemente questo accordo con Intesa Sanpaolo – afferma Gregory Bongiorno, presidente di Sicindustria – perché rappresenta un modo concreto di offrire sostegno ai lavoratori e alle loro famiglie. Riteniamo infatti che il benessere dei dipendenti sia un elemento fondamentale dello stato di salute di un’azienda e che un ambiente di lavoro positivo e sereno vada a vantaggio di tutti”.

“Il welfare aziendale ha un’importanza assoluta nel sistema produttivo e l’accordo con Sicindustria punta ad accrescere il ruolo sociale delle imprese favorendo il benessere dei propri dipendenti – spiega Andrea Lecce, Responsabile Impact Management di Intesa Sanpaolo -. Attraverso il Fondo Impatto, il nostro Gruppo mette in atto diverse misure creditizie per supportare l’erogazione di finanziamenti a tassi molto favorevoli, e con tempi di rimborso lunghi, a categorie di clientela fino ad ora non servite con criteri ordinari”.

Intesa Sanpaolo, prima banca d’impatto al mondo, ha sviluppato una nuova gamma di soluzioni che promuovono l’inclusione finanziaria e accompagnano le persone e le famiglie nell’affrontare determinati bisogni sociali, come ad esempio la conciliazione dei tempi di vita e di lavoro delle madri lavoratrici. Uno dei Prestiti Impact adottati da Sicindustria è infatti “mamma@lavoro”, che permette alle donne con figli fino a 3 anni di età di avere un sostegno economico stabile (300 o 500 euro al mese) per un periodo massimo di 5 anni, per conciliare vita familiare e vita professionale nei primi anni del bambino e rendere le donne più libere di compiere scelte professionali non penalizzanti. Una soluzione importante che può contrastare la rinuncia al lavoro o alla maternità.

Altri prestiti individuati da Sicindustria sono quelli relativi alla fascia Impact Education: per Merito è il prestito, senza garanzie familiari, per gli studenti che desiderano frequentare non solo l’università ma anche ITS, AFAM, Master o scuole di alta formazione professionale; per Crescere è quello che accompagna, per un periodo massimo di 5 anni, le famiglie con reddito ISEE non superiore a 40.000 euro nell’effettuare investimenti nella formazione e nell’istruzione dei bambini che frequentano la scuola primaria e secondaria; Xme Studio Station, invece, è il prestito a tasso zero per l’acquisto di strumenti digitali e connessioni per le famiglie con figli che frequentano la scuola. In ambito lavorativo è possibile accedere alla Pensione Obiettivo, il prestito a disposizione dei disoccupati che non hanno più di 3 anni per andare alla scadenza del diritto alla pensione, che offre la liquidità necessaria per completare il pagamento dei contributi volontari .

Tutte le soluzioni proposte sono caratterizzate da tariffe basse, lunghi tempi di rimborso, assenza di garanzie e si avvalgono del supporto del Fondo Impatto di Intesa Sanpaolo, lo strumento per promuovere iniziative di inclusione creditizia in grado di generare un impatto sociale concreto e misurabile. Il Fondo ha una disponibilità di 300 milioni di euro, che consente di erogare credito con leva fino a 1,5 miliardi di euro.

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