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Il voto nell’Isola, De Luca: «Io ho perso! Ma non credo che i siciliani abbiano vinto…»

17.37 «Ho perso! Ma non credo che i siciliani abbiano vinto… »Lo scrive su Facebook Cateno De Luca» annunciando che alle 19 FB sarà in diretta da Piazza Matrice a Fiumedinisi dove esprimerà il suo pensiero sulla risultato delle elezioni regionali.

17.13 «Sono pienamente soddisfatta – dichiara Stefania Craxi, senatrice di Forza Italia e presidente della Commissione Affari Esteri a Palazzo Madama – per la mia rielezione al Senato, orgogliosa di rappresentare i cittadini del collegio uninominale di Agrigento-Caltanissetta- Gela, che mi hanno accordato la fiducia e ringraziato per le tante importanti occasioni di confronto in queste settimane.È stata una campagna elettorale intensa, segnata dalla consapevolezza di dover lavorare sodo per offrire risposte ai bisogni di una terra magnifica, piena delle contraddizioni, che deve puntare sulla promozione delle sue tante eccellenze, su nuovi impulsi di valorizzazione del patrimonio artistico e culturale, sulla trasformazione in un vero e proprio hub energetico, sfruttando la posizione geografica che lo pone al centro del Mediterraneo. sono gli obiettivi su cui intendo concentrarmi per restituire al territorio quella capacità attrattiva in termini di investimenti che possono avere un impatto positivo sul rilancio ch del tessuto sociale e sullo sviluppo del sistema economico-produttivo».

17.01 «Abbiamo il presidente della Regione Siciliana: Renato Schifani. Palermo e Forza Italia. Si è parlato tanto del voto per parti separate in campagna elettorale, ma non c’era altro che qualcosa di fisiologico». Così il leader di Fi in Sicilia, Gianfranco Miccichè, parlando con i giornalisti nel comitato elettorale di Schifani.

16.36 “Il nostro risultato elettorale si rafforza con i dati della Sicilia: se il risultato del centrodestra sarà confermato, dimostrerà che i Fratelli d’Italia avevano senso di responsabilità per tenere unito il centrodestra”. Così il capogruppo dei Fratelli d’Italia alla Camera, Francesco Lollobrigida, parlando dell’esito delle elezioni regionali in Sicilia, nella conferenza stampa post-voto.

15.57 «Mi ero reso disponibile quest’estate per una possibile candidatura di servizio e di “combattimento” per il centrosinistra – scrive su Facebook Bobo Craxi, esponente socialista, candidato picchiato in Sicilia nel collegio uninominale alla Camera con il Centro- sinistra -. In una campagna elettorale rapidissima e sostanzialmente mediatica, ho cercato di rendermi utile nel secondo collegio palermitano, composto principalmente da grandi periferie e grandi comuni limitrofi. Conoscevo fin dall’inizio il divario di consenso tra destra e sinistra , ribaltandola in così poco tempo è stato onestamente più che difficile, ha prevalso la tendenza nazionale, poi è entrata in Sicilia la variabile populista, clientelare e paramafia delle elezioni regionali”. Secondo Craxi, «le ondate della storia non si fermano solo alla buona volontà, si sarebbe potuta ridurre con un altro sistema di alleanze ma la sostanza è politica, il tema ora è posto: italiani di destra e populisti non amano più Europa e sono pronti a tornare subordinati alle tre grandi potenze mondiali: prepariamoci Ho condotto una campagna elettorale, onesta e non solo intellettualmente, lo voglio sottolineare, lottando su questioni e problemi, adottando un principio di realtà o credendo che non è stato possibile fermare il vento con le mani. Lasciando Palermo dopo un mese sono obbligato a ringraziare chi mi ha sostenuto nei sondaggi, soprattutto gli oltre 28mila elettori che mi hanno votato».

15.51 «Il risultato del M5s è stato clamoroso, in un collegio che sembrava blindato dal centrodestra. Il voto di Palermo è un voto di opinione, un voto dato in riconoscimento dell’attività svolta, delle battaglie del Movimento». Così Dolores Bevilacqua, nuova senatrice per il M5s nel collegio uninominale Sicilia Palermo 01. «All’inizio della campagna elettorale la Sicilia sembrava, nelle previsioni, tutta colorata di blu. Siamo riusciti ad abbattere questo importante collegio, che è la dimostrazione del fatto che il lavoro del M5s ha dato i suoi frutti”, conclude.

15.49 «Grazie a tutti i siciliani per il voto a Fratelli d’Italia, a Giorgia Meloni per aver creduto in me, ma soprattutto a Catania, la mia città, che ancora una volta mi ha dato fiducia. Con oltre 150.000 voti sono stato eletto senatore. Il mio impegno per la Sicilia proseguirà anche nel Parlamento nazionale. Grazie”. Così, su Facebook, l’ex governatore della Sicilia e nuovo senatore di FdI, Nello Musumeci.

15.24 «Ringraziamo i 264.656 elettori che nella sola Camera dei Deputati hanno deciso di sostenere la lista De Luca Sindaco d’Italia. Il nostro partito a livello nazionale, in meno di un mese ha preso più voti di gruppi più nobili». Così il presidente del Movimento Sud chiama Nord, l’ex Iena Ismaele La Vardera, candidata all’ARS in Sicilia, commenta l’esito delle politiche nazionali. «Abbiamo superato anche il partito di Di Maio – aggiunge – che ha avuto ampia risonanza sui media nazionali, e il partito di Brugnano/Lupi/Toti. Abbiamo infatti preso l’1% delle polizze contro lo 0,56 del partito di Di Maio e lo 0,89 del partito di Noi Moderati. Il dato è ancora più eclatante se si pensa che le nostre liste non erano presenti su tutto il territorio nazionale e che la forza trainante è stata data dalla Sicilia e dal nostro leader Cateno De Luca. Ricordiamo di essere presenti solo in Calabria, Puglia, Emilia-Romagna e Abruzzo». Poi La Vardera sottolinea anche che «in Sicilia il partito Sud chiamato Nord si attesta intorno al 12-13% in tutti i collegi sia alla Camera che al Senato. A Messina, invece, i dati ci confermano primo partito, davanti alla coalizione di destra, con oltre il 31% dei voti. I risultati sono straordinari. A scrutinio concluso, il vicesindaco di Messina, Francesco Gallo è stato eletto alla Camera dei Deputati nel collegio uninominale di Messina, vincendo con il 32,25%. L’assessore al comune di Messina Dafne Musolino ha ottenuto 105.098 voti vincendo la sfida del collegio uninominale di Messina ed Enna».

15.05 “Siamo soddisfatti del risultato a livello nazionale che dimostra la capacità di Conte di essere il leader di questo movimento, chi ci ha dato la condanna deve cambiare idea”. Così il deputato regionale uscente del M5s Salvatore Siracusa, del comitato del M5s, a Palermo. «Siamo ancora più soddisfatti del risultato dei sondaggi in Sicilia, dove ci confermiamo primo partito, e siamo soddisfatti di essere riusciti a conquistare due posizioni all’uninominale di Camera e Senato a Palermo – prosegue -. È stato un bene che il presidente Conte abbia intrapreso una strada senza il Pd, con un programma chiaro, comprensibile per i cittadini, con un’agenda progressista che guarda all’ultimo. Sono questi i temi che hanno convinto l’elettorato a votare 5 Stelle».

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