Notizie Italia

I pali neri sulla Palermo-Catania, così le autostrade diventano «intelligenti»

Sarà capitato a molti di vedere, attraversando l’autostrada Palermo-Catania, gli dei pali neri. Mai visto prima. Eppure non è l’unico traffico ad averli. Alla A19 si aggiungono anche altre autostrade, in particolare l’Autostrada del Mediterraneo A2 – la Salerno-Reggio Calabria -, la Tangenziale di Roma e la RA15, Tangenziale di Catania. Ma a cosa servono e chi li ha messi lì? Colpa della rivoluzione digitale, che tocca anche le infrastrutture e, almeno in questo caso, ci rende i primi in Europa ad abbracciare questa tecnologia. Questo è il Progetto Smart road di Anasche mira a rendere sempre più intelligenti strade e autostrade per ottimizzare gli spostamenti su strada, migliorare le condizioni di sicurezza e la gestione del traffico.

E gli attori principali di questa idea sono proprio i poli neri, detti anche Pali volanti (pali volanti), che avrà sensori e offrirà il servizio di connessione wi-fi ai veicoli in movimento. Queste future strade intelligenti, quindi, saranno delimitate da queste infrastrutture, simili a pali dell’illuminazione, che in realtà fungeranno da stazione di ricognizione per i droni.

Già. Quest’ultimo, infatti, svolgerà un ruolo molto importante di monitoraggio stradale. Grazie ai dati che raccoglieranno, il sistema sarà in grado di informare in tempo reale i conducenti di tutto ciò che devono sapere, come le condizioni stradali, le principali variabili ambientali, come le condizioni meteorologiche, l’umidità o l’inquinamento atmosferico.

A loro volta, i pali fissi alimentano un sistema wi-fi che permette agli utenti di rimanere sempre connessi a internet anche in movimento in modo che i messaggi arrivino sullo smartphone di ogni guidatore o al sistema di navigazione di bordo di ogni veicolo, quale ora può restituire il loro feedback al sistema.

Di certo non tutti i veicoli possono contare su questo tipo di tecnologia: il focus è, infatti, soprattutto sul mercato delle auto a guida autonoma.

© Tutti i diritti riservati

Related Articles

Leave a Reply

Your email address will not be published.

Back to top button