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F1: strepitoso Verstappen, parte 14esimo e vince in Belgio

Max Verstappen vince il Gran Premio del Belgio con una strepitosa rimonta: l’olandese Red Bull, partito 14/o, era già in testa dopo 12 giri e ha vinto davanti al compagno di squadra Sergio Perez e alla Ferrari di Carlos Sainz. Sesto posto per la Ferrari di Charles Leclerc per una penalità in finale.

Verstappen ha dato ancora una volta dimostrazione di forza, allungando ulteriormente la classifica: ora l’olandese ha 284 punti, 191 Perez e 186 Leclerc. Sembrava quasi un alieno di Verstappen. Scattato da un’insolita settima fila dopo una penalità per un cambio motore, l’olandese ha schiacciato la concorrenza riportando la Red Bull in testa alla classifica, al suo solito posto.

Davanti al suo pubblico, come spesso accade in Europa, l’olandese nato in Belgio da madre belga ha avuto molto da fare per conquistare la terza vittoria consecutiva, il nono successo stagionale e il 29° della sua carriera. Lui e la Red Bull hanno confermato ancora una volta il loro enorme potenziale in questo mondiale. Il campione in carica ora ha un vantaggio apparentemente insormontabile di 93 punti sul suo primo rivale, il compagno di squadra Sergio Pérez, mentre Charles Leclerc, sesto oggi, si allontana. Il monegasco è partito alle spalle di Verstappen al 15° posto, penalizzato per gli stessi motivi. Allo spegnimento del semaforo iniziano due giri pieni di azione: Perez parte malissimo e viene visto da Alonso, Hamilton e Russell, con lo spagnolo e l’inglese che entrano in contatto: la Mercedes sbatte violentemente sull’asfalto e si danneggia, mentre Lo spagnolo deve allargare, e tutto questo favorisce il ritorno di Perez, che torna secondo approfittando del caos davanti a lui. Molta azione anche dietro, con Verstappen e Leclerc che salgono rispettivamente in ottava e nona posizione.

I duelli continuano nei primi chilometri, fino a quando la gara viene neutralizzata con la safety car al secondo giro a causa del contatto, sempre a Les Combes, tra Latifi e Bottas. Alla fine del terzo giro Leclerc deve rientrare ai box per montare la gomma media, stop precauzionale dovuto al fumo che esce dall’anteriore destro. Dietro la safety car la classifica dice Sainz, Perez, Russell, Alonso, Vettel, Ricciardo, Albon, Verstappen, Stroll, Magnussen, Ocon, Norris, Zhou, Schumacher, Tsunoda, Gasly, Leclerc, Latifi. Fuori Bottas e Hamilton. Alla ripartenza prende la cattedra Verstappen, che in successione supera Albon, Ricciardo, Vettel, Alonso e Russell per prendere la terza posizione alle spalle di Sainz e Perez già all’ottavo giro. Anche Leclerc recupera alcune posizioni. Dal 12° giro l’olandese prende il comando della corsa. Carlos Sainz (Ferrari), scattato dalla pole position, si è fermato ai box al 12° giro. Lo spagnolo prenderà poi il controllo quando, tre giri dopo, si fermerà anche Verstappen per il cambio gomme. Ma non poteva che illudersi davanti al ritmo frenetico dell’olandese, ancora una volta primo al giro 18. Gran premio da dimenticare invece per Lewis Hamilton. Il pilota Mercedes si è scontrato con Fernando Alonso (Alpine) al primo giro ed è stato costretto al ritiro. La F1 si trasferisce in Olanda la prossima settimana. Ed è riduttivo dire che l’orizzonte è chiaro per Verstappen, chiamato a continuare la sua corsa anche nel Gran Premio di casa. A Zandvoort è prevista una festa, come l’anno scorso

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