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Covid, l’autunno porta con sé l’aumento dei contagi: più ricoveri in Italia ma non in Sicilia

Era previsto, ora è realtà: l’autunno porta con sé l’aumento dei contagi da Covid. Il monitoraggio settimanale dell’Istituto superiore di sanità rileva un balzo nell’incidenza dei casi di coronavirus in tutta Italia che in una settimana ha raggiunto i 325 ogni 100mila abitanti mentre sette giorni fa il dato si era fermato a 215.

In salita c’è anche l’indice di trasmissibilità che va da 0,91 a 1. In Sicilia, come scrive Andrea D’Orazio sul Giornale di Sicilia in edicola, dai dati settimanali pubblicati ieri dal Dasoe (Dipartimento per le attività sanitarie e Osservatorio epidemiologico), nel periodo 19-25 settembre si è registrata una crescita di circa il 7%. È ancora presto per parlare di allarme, anche perché non ci sono emergenze negli ospedali, né segnali di ripresa dei ricoveri, a differenza di quanto sta accadendo in altre zone d’Italia.

Il rapporto settimanale del ministero, infatti, afferma che il tasso di occupazione nelle aree mediche a livello nazionale sale al 6% (rilevamento giornaliero del Ministero della Salute il 29 settembre) contro il 5,3% (rilevamento giornaliero del 22 settembre), mentre l’occupazione in terapia intensiva è stabile all’1,4%. Nell’isola, invece, al momento non si registra un aumento dei ricoveri. Secondo i dati dell’Agenas, l’Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali, l’occupazione dei reparti ordinari resta ancorata al 5% contro il 6% della media nazionale. Stabile e in linea con il dato italiano, invece, l’andamento dei ricoveri in terapia intensiva. Ma non solo, dal monitoraggio Dasoe emerge anche che nel periodo 19-25 i ricoveri ospedalieri sono stati 34 contro i 59 del precedente referto.

Covid, le regioni più a rischio

L’incidenza dei casi di Covid-19 questa settimana supera la soglia di 600 casi ogni 100mila abitanti – quasi il doppio della media nazionale di 325 – nelle province autonome di Trento e Bolzano: è infatti pari a 637,6 a Bolzano e 633 a Trento. La terza Regione con la maggiore incidenza è il Veneto con 557. Per l’occupazione dei reparti ospedalieri si supera la soglia di allerta del 10% in 5 Regioni: Provincia Autonoma di Bolzano (20,2%), Umbria (17,8%), Valle d’Aosta (16,4%), Calabria (12,9%), Friuli Venezia Giulia (10,6%).

Covid, Rt in aumento: campanelli d’allarme

È dallo scorso luglio che l’indice di trasmissibilità Rt non ha raggiunto la soglia epidemica dell’unità, valore registrato questa settimana dal monitoraggio ISS-Ministero della Salute. Nel periodo 6 – 19 luglio 2022, Rt ha infatti raggiunto un valore medio calcolato sui casi sintomatici di 1,03 (range 1,02-1,04), in diminuzione rispetto alla settimana precedente. La settimana successiva, il valore di Rt è sceso di nuovo a 0,90.

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