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Aerei, giornata di disagi per chi deve volare: scatta lo sciopero di 24 ore

Possibili disagi in vista domani 12 settembre per chi dovrà viaggiare in aereo. Per l’intera giornata è infatti previsto uno sciopero del trasporto aereo nazionale, proclamato da USB private work e da CUB. Lo stop di 24 ore parte dalla mezzanotte di oggi, con l’esclusione dello sciopero – si legge sulla commissione di garanzia di sciopero – dei dipendenti di Enav, nonché delle compagnie di servizio Dussmann e Spd dell’aeroporto di Malpensa.
Per far fronte ai disordini, Ita Airways annuncia sul proprio sito web di aver cancellato alcuni voli nazionali in programma per domani. La compagnia ha inoltre attivato un piano straordinario per limitare i disagi ai passeggeri, riprenotando il maggior numero possibile di viaggiatori coinvolti in cancellazioni sui primi voli disponibili: il 43% dei viaggiatori – precisa la compagnia – potrà volare sullo stesso giorno 12 settembre.
La sosta si svolgerà con le seguenti modalità: equipaggio, turnista e operativo soggetti alla legge 146/90 dalle ore 00.00 alle ore 23.59. Saranno garantiti i voli con orario di decollo programmato nella fascia 7.00-10.00 e 18.00-21.00 nonché i voli aggiuntivi individuati da ENAC. Per i lavoratori non turnisti e non legati ai servizi individuati dalla legge 146/90: turno intero. Gli eventi si terranno a Milano presso l’aeroporto di Malpensa a partire dalle 10 presso la rotonda all’ingresso dell’area merci e presso l’aeroporto di Linate, porta 6, dalle 10 alle 13.

I motivi della protesta annunciato dall’Usb il lavoro spazia dal “salario da fame” alla necessità di un “piano di emergenza delle assunzioni nel settore che parta senza se e senza ma dai gruppi di persone in esubero”, dalla richiesta di una “riforma del sistema” a condizioni del lavoro con “turni estenuanti” e “evidente riduzione della politica a tutela della salute e sicurezza”, spiega l’Usb, che domani terrà manifestazioni a Milano negli aeroporti di Malpensa e Linate.
La Cub Trasporti dal canto suo chiede il rinnovo del contratto scaduto nel 2017, aumenti salariali che recuperino l’aumento del costo della vita, reintroduzione del corretto calcolo degli aumenti, eliminazione delle convenzioni che consentono il lavoro precario, e dice no al l’introduzione di tre giorni di lavoro non retribuiti aggiuntivi all’anno. Cub ha in programma per domani una manifestazione operaia a Malpensa.

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